Amicici buonasera.La classifica dopo tre giornate inizia a delinearsi e 3 squadre tentano la fuga. Il titolo di apertura della gazza di oggi è stato: "l'Inter Sgomma". Noi invece potremmo più prosaicamente titolare "Lele e Igi hanno la mutanda sgommata". Eh si amicici, perché, dopo la superprestazione della AC squarcia-squarciatona nel turno infrasettimanale, inizia ad aleggiare un’imprevedibile paura dalle parti di via Pertini e di via De Amicis. A dir la verità più dalle parti di via De Amicis. Igi infatti, stava meditando un super-acquisto in attaco per l'asta di riparazione, ma il progetto è saltato proprio ieri a causa dell'infortunio subito al piede da Igi medesimo. Eh si, avete capito
bene, Igi voleva acquistarsi e schierarsi centravanti al posto del fin qui deludente Zarate. Peccato per lui che si sia fatto male al primo allenamento. Cosa potremmo aspettarci da Igi ora? Che gli cresca una pancia astronomica? Che si faccia estorcere del denaro da un trans? Ti scongiuriamo, non fare la fine di Ronaldo....FENOMENO! E’ una guerra tra poveri quella a cui stiamo assistendo
in zona retrocessione. Non si capisce a quale squadra si possa consegnare il premio paperino per le prime giornate di campionato (a proposito votate il sondaggio a lato). Francesca pensa che non possa che spettare a lei viste le contemporanee assenze di Aquilani, Rosina, Doni, Di Natale e Totti (ovvero 308 fantamilioni su 436 spesi, ovvero più del 70% della spesa nell’asta). G.G. rilancia ricordando la partita giocata in 10 e gli infortuni di Felipe, Maxwell, Pirlo, Pizarro, Cozza e Trezeguet. Speriamo che per dirimere la questione le due fanciulle non decidano di fare a capelli…LOTTA NEL FANGO!
in zona retrocessione. Non si capisce a quale squadra si possa consegnare il premio paperino per le prime giornate di campionato (a proposito votate il sondaggio a lato). Francesca pensa che non possa che spettare a lei viste le contemporanee assenze di Aquilani, Rosina, Doni, Di Natale e Totti (ovvero 308 fantamilioni su 436 spesi, ovvero più del 70% della spesa nell’asta). G.G. rilancia ricordando la partita giocata in 10 e gli infortuni di Felipe, Maxwell, Pirlo, Pizarro, Cozza e Trezeguet. Speriamo che per dirimere la questione le due fanciulle non decidano di fare a capelli…LOTTA NEL FANGO! Considerando che anche Sasà ha una lunga chioma non vorremo che pure lui si butt
asse nella mischia. Pensiamo però che tale circostanza non si verificherà. Sono infatti altri i pensieri che ammorbano la mente del rasta siculo. C’è infatti un Ronaldinho che, tra feste e mica feste, sta calcando poco i terreni di gioco. Sasà dunque sarà impegnato in un lavoro di intelligence, lavoro nel quale suo malgrado ha peraltro dimostrato recentemente tutta la sua bravura, per limitare l’attività mondana del Gaucho…SEGUGIO!
Capitolo squadra operaia. Per la prima volta Rossana non
manda la formazione e i ragazzi, stizziti a causa dell’evidente disinteresse del mister per le loro gesta, reagiscono mettendo a segno ben tre gol. A quel punto torna vivo l’interesse per la squadra dell’alzatrice piemontese che, in aggiunta, sostiene di non aver mandato la formazione per motivare i suoi giocatori e non contenta aggiunge: “Ma io non sono un Pirla”. Non preoccuparti Rossana, non sei un Pirla ma non sei nemmeno Mourinho. l’allenatore portoghese infatti non ha mai provato a giocare in 10. PIRLONA!
asse nella mischia. Pensiamo però che tale circostanza non si verificherà. Sono infatti altri i pensieri che ammorbano la mente del rasta siculo. C’è infatti un Ronaldinho che, tra feste e mica feste, sta calcando poco i terreni di gioco. Sasà dunque sarà impegnato in un lavoro di intelligence, lavoro nel quale suo malgrado ha peraltro dimostrato recentemente tutta la sua bravura, per limitare l’attività mondana del Gaucho…SEGUGIO!Capitolo squadra operaia. Per la prima volta Rossana non
manda la formazione e i ragazzi, stizziti a causa dell’evidente disinteresse del mister per le loro gesta, reagiscono mettendo a segno ben tre gol. A quel punto torna vivo l’interesse per la squadra dell’alzatrice piemontese che, in aggiunta, sostiene di non aver mandato la formazione per motivare i suoi giocatori e non contenta aggiunge: “Ma io non sono un Pirla”. Non preoccuparti Rossana, non sei un Pirla ma non sei nemmeno Mourinho. l’allenatore portoghese infatti non ha mai provato a giocare in 10. PIRLONA!
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